Dalla prima visita esplorativa fino all’adolescenza. Un percorso che cresce con tuo figlio, con tempi adatti, linguaggio comprensibile e nessuna costrizione.

Il bambino esplora lo studio, impara lo spazzolamento su un modello, sceglie il suo premio a fine seduta. Nessuna fretta, nessuna forzatura: solo un buon primo ricordo.



Vuoi capire quando è il momento giusto per la prima visita di tuo figlio. Ti diamo un’indicazione realistica, basata sulle linee guida pediatriche.
Riprendiamo da zero, con tempi più lunghi e zero costrizioni. Se serve, sedazione cosciente con anestesista.
Disturbi dello spettro autistico, ADHD, disabilità motorie o cognitive: adattiamo il setting della seduta. Più tempo, meno rumore, ambiente prevedibile.
Pagine dedicate a ciascun servizio specifico, con percorso completo, FAQ e indicazioni per i genitori. Naviga per area:
Le esigenze cambiano molto fra i 2 e i 16 anni: il percorso è organizzato in quattro fasi, ognuna con obiettivi e strumenti specifici.
L’obiettivo non è “curare”, è conoscersi. Visita esplorativa senza strumenti invasivi, educazione dei genitori su spazzolino e biberon notturno, identificazione precoce di carie o anomalie eruttive.
Età della fluoroprofilassi e delle sigillature dei solchi sui primi molari permanenti. Cura delle carie sui denti da latte (sì, vanno curati) e insegnamento dell’igiene con tecnica adatta all’età.
Cadono i denti da latte, spuntano i permanenti: monitoraggio ogni 6 mesi e, se serve, ortodonzia intercettiva con espansori e mantenitori di spazio. Intervento sul morso crociato.
L’adolescente vuole capire e decidere: parliamo direttamente con lui. Apparecchi fissi o allineatori trasparenti, paradenti sportivi su misura, igiene professionale ogni 6 mesi.


Il bambino è caduto e si è rotto un dente, o un dente è uscito completamente dall’alveolo. I primi 30 minuti contano: con un’azione corretta è possibile reimpiantare il dente.
Conserva il frammento in un fazzoletto umido o in latte: spesso il dente si ricostruisce con tecnica adesiva, anche con il frammento originale.

Non lo forziamo mai. Se ha bisogno di più tempo, glielo diamo. Non ci interessa “fare presto”: ci interessa che, fra dieci anni, abbia ancora un buon rapporto con il dentista.
Spiego cosa farò (tell), glielo mostro su un dito o su un pupazzo (show), poi lo faccio (do). Niente sorprese.
Il genitore è sempre nello studio durante la visita. Solo dopo i 6-7 anni, se il bambino è collaborante, può aspettare in sala d’attesa.
Un adesivo, un piccolo gioco a fine seduta: aiuta a chiudere positivamente l’esperienza. Se serve davvero, c’è la sedazione cosciente con anestesista in studio.


L’igiene domestica conta più della visita: la maggior parte delle carie si previene con due abitudini quotidiane.
Si inizia appena spunta il primo dentino. Dentifricio fluorato 1000 ppm in dose “chicco di riso” fino ai 3 anni, poi “pisello” fino ai 6. Fino agli 8-9 anni controlla o ripassa tu almeno la sera.
Conta il tempo di esposizione, non solo la quantità: una caramella succhiata per 30 minuti è peggio di una merenda seguita dallo spazzolino.
Mai biberon di latte o succo nel lettino dopo i 12 mesi: causa la carie da biberon. Il succhietto va eliminato gradualmente entro i 3 anni.
Ogni 6 mesi durante la permuta (6-12 anni), una volta l’anno per i bambini senza fattori di rischio.
La trasparenza è la prima forma di tutela del paziente — soprattutto quando il paziente è un minore. Lavoriamo entro confini chiari e li dichiariamo apertamente:
Le linee guida ministeriali italiane e quelle europee EAPD raccomandano la prima visita entro il 1° anno di vita (o entro 6 mesi dalla comparsa del primo dente). È una visita esclusivamente esplorativa: niente strumenti invasivi.
Sì, vanno curati. Una carie sul dente da latte può infettare il dente permanente sotto, causando ipoplasie dello smalto o ascessi. Inoltre, la perdita prematura di un molare deciduo può alterare lo spazio per il permanente, con conseguenze ortodontiche.
Sì, quando clinicamente indicate. Usiamo apparecchi digitali a bassa dose con grembiule e collare protettivo. Non facciamo MAI radiografie di routine, solo quando servono per la diagnosi.
Non come prima opzione. Iniziamo con tecniche comportamentali (tell-show-do, tempo, presenza del genitore). Se non funzionano e il trattamento è necessario, proponiamo la sedazione cosciente con anestesista in studio: il bambino resta sveglio e collaborante, ma rilassato.
Per morsi crociati o palati stretti si interviene tra i 6 e i 9 anni con apparecchi mobili (espansori). Per problemi di solo allineamento, in genere si aspetta la fine della permuta (12-13 anni). Una visita ortodontica di valutazione è raccomandata entro i 7 anni.
Per una stima trasparente, ti diamo un preventivo scritto dopo la visita. Riserviamo condizioni dedicate alle famiglie con più di un bambino in cura e lavoriamo con i principali fondi sanitari. Non facciamo MAI sconti pressanti né promozioni a tempo.
Visita ludica, niente strumenti invasivi, genitore presente. Conosciamo tuo figlio prima di curarlo. Da lì decidi tu se proseguire.
Le informazioni di questa pagina sono fornite a scopo informativo e non sostituiscono la visita odontoiatrica. Per ogni decisione clinica fa fede la valutazione del professionista in studio. Comunicazione informativa sanitaria ai sensi della Legge 145/2018, art. 1 c. 525 e del Codice Deontologico FNOMCeO (artt. 54-57). Studio Dentistico Associato Bittarello & Cacchione · Soci iscritti all’Albo Odontoiatri di Perugia: Dott. Paolo Bittarello n. 00916 · Dott.ssa Antonella Cacchione n. 01086 · P.IVA 03945190548 · Via Magno Magnini 18, 06127 Perugia · tel. 075 5003693. Privacy · Cookie · Note legali.